IRFANVIEW 3.80
821 Kb (3.33 Mb per i plug-in)

A dispetto della compattezza del programma (poco pi∙ di 800Kb), IrfanView Φ un semplice e comodo visualizzatore di immagini che consente anche il loro ritocco, grazie al buon numero di effetti e filtri disponibili. Una volta installato, potrete associare ad esso tutti i formati supportati, ossia aif, ani, au, avi, b3d, bmp, cam, clp, cpt, crw, cur, dat, dcm/acr, dcx, dib, djvu, dll/exe, ecw, emf, eps, fli/flc, fpx, fsh, g3, gif, icl, ico, iff/lbm, img, jp2, jpg/jpeg, kdc, ldf, lwf, mac pict, med, mid, mng/jng, mov, mp3, mpg/mpeg, mrsid, nlm/nol/ngg/nsl/otb/gsm, ogg, pbm, pcx, pgm, photocd, png, ppm, psd, psp, qtif, ras/sun, realaudio, raw, rle, rmi, sff, sfw, sgi/rgb, mrsid, swf, snd, tga, tiff/tif, ttf, txt, wad, wav, wbmp, wbz/wbc, wmf, wma, wmv, xbm, xpm (alcuni di essi, quelli sonori e quelli video, richiedono le ultime versioni di Windows Media Player e Quick Time). Prima di tutto, per≥, Φ opportuno installare la localizzazione in lingua italiana. Per far ci≥ tornate nella cartella del CD nella quale si trova il programma, aprite il file zippato 'Italiano.zip' ed estraete il file 'Italiano.dll' nella cartella del programma "C:\Programmi\IrfanView\Languages". Fatto questo, aprite il programma, richiamate le opzioni premendo il bottone che raffigura la 'P', e selezionate, dal tab 'Lingue', quella italiana. Nella cartella del CD trovate anche un file denominato "all_plugins.exe" che installa una serie di plug-in tra i quali un semplice ma funzionale lettore multimediale.

Per visualizzare un'immagine all'interno di IrfanView ci sono tre possibilitα: cliccare sul tasto "Apri" e sfogliare l'hard disk alla ricerca dell'immagine da aprire; trascinare col mouse il file da una finestra di Windows a quella del programma; fare doppio clic su uno dei file supportati e registrati con IrfanView (contraddistinti dalla buffa icona rossa raffigurante un animaletto). Per scorrere tutte le immagini presenti nella stessa directory sarα sufficiente premere le frecce azzurre nella barra degli strumenti o, analogamente a ACDSee 32, premere "PagUp" e "PagDn", o ancora meglio utilizzare la rotellina del mouse.

Cosa si pu≥ fare ad una povera immagine che ha la sventura di trovarsi caricata in memoria? Un sacco di cose! Innanzitutto essere ingrandita e rimpicciolita affinchΘ noi la possiamo osservare meglio, e per far questo utilizzeremo i tasti con la lente di ingrandimento (peccato che il cursore non si riposizioni automaticamente sulla lente di ingrandimento come invece avviene con ACDSee); potremo poi leggerne le informazioni cliccando sulla "i" della barra degli strumenti.
Ma la parte divertente comincia con il menu "Modifica": selezionando con il mouse un riquadro all'interno della figura Φ possibile inserirvi del testo, "cropparla" o tagliarla; nella voce di menu "Immagine" troviamo invece un gran numero di opzioni con le quali sbizzarrirci a dovere: ruotare l'immagine in ogni direzione, ridimensionarla, ri-campionarla, aumentare o diminuire il numero di colori, ribilanciare i colori, farne il negativo, modificare i livelli cromatici, o applicarle uno dei nove effetti speciali disponibili. Esiste il blur (tradotto grossolanamente con 'offusca'), edge detection ('trova spigoli'), emboss ('scolpisci'), oil paint, median filter, explosion, pixelize e rotazione fine. Unico limite serio (e che richiede quindi attenzione): l'opzione di Undo Φ limitata ad un solo step.
Le funzioni ulteriori (menu "Opzioni") consentono di cambiare la lingua del programma, catturare una porzione dello schermo, salvare i singoli fotogrammi di un'animazione, lanciare il riproduttore multimediale caricato con il plug-in che so, per ascoltare un CD musicale e svagarci la mente, o magari per impostare l'immagine corrente come fondale di Windows9x.
Altre basilari funzioni si possono richiamare dal menu "File": esiste la possibilitα di selezionare una sorgente di acquisizione (scanner) e successivamente importare un'immagine, visualizzare sotto forma di thumbnail il contenuto di una cartella, attivare la comoda funzione 'Copisteria' che permette di 'fotocopiare' un'immagine acquisita da scanner, osservare le immagini di una directory in slide show, nonchΘ eseguire delle approfondite e precise conversioni batch di immagini.
Le opzioni vere e proprie si richiamano premendo il tasto "P", e permettono di registrare o i file associati al programma (linguetta "Extensions"), di definire le opzioni di default della visualizzazione, le cartelle predefinite per la copia e lo spostamento dei file, pi∙ tutta una serie di carinerie che rendono ancora pi∙ snello l'utilizzo del programma. Prima di rimuoverlo, come l'autore stesso si premunisce di farci sapere, andate nelle opzioni, casella 'Estensioni'. Cliccate su 'Avanzate' e deselezionate ogni cosa; tornate indietro, deselezionate ogni estensione associata al programma, e cancellate fisicamente la cartella che contiene il programma e quella dei collegamenti presente nel menu avvio.


AVVERTENZA: La Xenia Edizioni tutta e le software house che hanno realizzato i programmi che trovate nella sezione 'Shareware' di questo Silver Disk non sono in alcun modo da ritenersi responsabili per eventuali danni, malfunzionamenti (anche a terzi) causati da un loro cattivo o improprio uso, o un loro utilizzo improprio (mi riferisco ai programmi per masterizzare CD, ad esempio, per i quali vige la sempre mai abbastanza rispettata legge sul diritto d'autore).